Come al solito alle notizie piu' importanti viene dato un risalto pressoche' nullo; sono sempre piu' convinto che l'informazione di grande diffusione serva soltanto a intrattenere chi non ha voglia di pensare a nulla, e in effetti non fanno che arrivare continue conferme di questo.La stessa liberta' di stampa viene messa in discussione, un giornalista che coraggiosamente decide di difendere la serieta' del suo lavoro viene licenziato in tronco, e quello che si sente non e' indignazione sopra ogni misura, ma moderate reazioni sul fatto che si', queste vignette si potevano anche risparmiare (vedi qui). Sono veramente senza parole.
Spero che una voce forte si faccia sentire per difendere il diritto alla liberta' di stampa che tanto e' costato ai nostri antenati; intanto accontentiamoci di post come questo.
Fabio


