La prima volta non avevo capito nulla.
Una continua ricerca, la ricerca della fede, la consapevolezza, la forza che ne deriva, la ricerca che coincide con la ricerca dello scopo, lo scopo che è tutto, lo scopo che è potere.
Così chi ha uno scopo non è libero, chi non ha uno scopo ne vuole uno a tutti i costi, chi vuole avere uno scopo è pronto a mettere ogni cosa a rischio, chi ha paura di cercare non è neanche degno di entrare in competizione.
Lo scopo uccide la libertà, non c'è potere se non esiste la scelta, ma la scelta non deve essere illusione, non deve essere condiscendenza; la scelta è consapevolezza, consapevolezza dello scopo, consapevolezza della ricerca, consapevolezza della fede. E quindi scelta.
Quindi quella scelta che è il vero esercizio della libertà, del potere, nel mondo in cui ogni cosa è determinata, è prevedibile, in cui ogni evento è riconducibile alla sua causa, in cui ognuno è destinato a uno scopo, un ruolo, conoscere il proprio ruolo e rifiutarlo diviene una scelta, la scelta. E la scelta genera l'anomalia, l'anomalia è l'incognita, l'anomalia è la condizione umana nel suo profondo.
La scelta non c'è mai eppure c'è sempre, capire quando scegliere è la chiave per dominare il proprio destino.
Scusate il delirio :)
Fabio
categoria:pensieri, riflessioni, film, matrix, deliri


Qual e' il ruolo della fortuna nella nostra vita?
A qualche giorno di conclusione dal Future Film Festival pubblico un ultima recensione di uno dei film presenti alla rassegna, l'attesissimo "Mind Game"; attesissimo al festival, dove anche lunghe file al freddo sono state, ad un primo tentativo, inutili, per garantire l'ingresso in sala.
Giappone, epoca di restaurazione Meiji; il paese sta cambiando, e non c'e' scelta, o cambiare con lui o perire. Il giovane Nitaro perde la vista per colpa di una grave febbre che lo colpisce, e non può fare altro che dedicarsi alla musica; non essendo di nobili origini non potra' pero' diventare un monaco, e dovra' diventare un artista itinerante. La storia e' in effetti un po' triste, costellata di tragedie ma anche di successi personali. Nitaro riuscira', impegnandosi con tutte le sue forze, a raggiungere obiettivi che sembravano lontanissimi.
