E il terzo giorno i nostri eroi si recarono al Festival, e videro che la mattina c'e' veramente poca gente. In realtà i nostri eroi dovettero anche sorbirsi mezz'ora di ritardo nella proiezione causa proiettore nuovo.
Senza sarcasmo, voglio sottolineare che questo è il primo ritardo o disservizio che trovo al Future FIlm Festival, che tutto sommato anche quest'anno ci porta proiezioni molto interessanti e che ha un occhio di riguardo per gli accrediti culturali. Poter vedere tutti i film, in quanto studenti, con un accredito al prezzo simbolico di 10 €, e' veramente un'occasione da non perdere. Passiamo alle visioni!
Time after Time
Questo film viene proiettato nell'ambito della retrospettiva sul viaggio nel tempo; ci racconta di un fantasioso intreccio, nel quale H.G. Wells conoscerebbe Jack lo squartatore e, una volta che lui fosse scappato nel futuro con la sua macchina del tempo, Wells dovrebbe inseguirlo per fermare la sua furia omicida. Ma non sarà facile per un uomo del diciannovesimo secolo cavarsela nella moderna San Francisco...
Un film carino, divertente, che crea una simpatica atmosfera londinese per poi catapultarla ai giorni nostri. Un uomo dai saldi principi morali, per alcune cose un vero e proprio precursore, si trova a dover fermare quello che pare essere il male incarnato. Un male che una volta tanto non è amorfo, ma ben interpretato da un credibile e interessante assassino. Decisamente, questo film mi ha colpito piu' di quanto mi aspettassi.
Nitaboh
Giappone, epoca di restaurazione Meiji; il paese sta cambiando, e non c'e' scelta, o cambiare con lui o perire. Il giovane Nitaro perde la vista per colpa di una grave febbre che lo colpisce, e non può fare altro che dedicarsi alla musica; non essendo di nobili origini non potra' pero' diventare un monaco, e dovra' diventare un artista itinerante. La storia e' in effetti un po' triste, costellata di tragedie ma anche di successi personali. Nitaro riuscira', impegnandosi con tutte le sue forze, a raggiungere obiettivi che sembravano lontanissimi.
Una bella trama, una animazione piacevole, una cura particolare, ovviamente, per l'aspetto musicale, di grande profilo. Carino, senza dubbio.
Senza sarcasmo, voglio sottolineare che questo è il primo ritardo o disservizio che trovo al Future FIlm Festival, che tutto sommato anche quest'anno ci porta proiezioni molto interessanti e che ha un occhio di riguardo per gli accrediti culturali. Poter vedere tutti i film, in quanto studenti, con un accredito al prezzo simbolico di 10 €, e' veramente un'occasione da non perdere. Passiamo alle visioni!
Time after Time
Questo film viene proiettato nell'ambito della retrospettiva sul viaggio nel tempo; ci racconta di un fantasioso intreccio, nel quale H.G. Wells conoscerebbe Jack lo squartatore e, una volta che lui fosse scappato nel futuro con la sua macchina del tempo, Wells dovrebbe inseguirlo per fermare la sua furia omicida. Ma non sarà facile per un uomo del diciannovesimo secolo cavarsela nella moderna San Francisco...
Un film carino, divertente, che crea una simpatica atmosfera londinese per poi catapultarla ai giorni nostri. Un uomo dai saldi principi morali, per alcune cose un vero e proprio precursore, si trova a dover fermare quello che pare essere il male incarnato. Un male che una volta tanto non è amorfo, ma ben interpretato da un credibile e interessante assassino. Decisamente, questo film mi ha colpito piu' di quanto mi aspettassi.
Nitaboh
Giappone, epoca di restaurazione Meiji; il paese sta cambiando, e non c'e' scelta, o cambiare con lui o perire. Il giovane Nitaro perde la vista per colpa di una grave febbre che lo colpisce, e non può fare altro che dedicarsi alla musica; non essendo di nobili origini non potra' pero' diventare un monaco, e dovra' diventare un artista itinerante. La storia e' in effetti un po' triste, costellata di tragedie ma anche di successi personali. Nitaro riuscira', impegnandosi con tutte le sue forze, a raggiungere obiettivi che sembravano lontanissimi.Una bella trama, una animazione piacevole, una cura particolare, ovviamente, per l'aspetto musicale, di grande profilo. Carino, senza dubbio.

