domenica, 26 febbraio 2006
pagliacci
postato da: kuri alle ore 16:09 | Permalink | commenti (2)
categoria:pensieri, riflessioni, deliri, amici
martedì, 14 febbraio 2006
neo al cospetto dell'architetto


La prima volta non avevo capito nulla.

Una continua ricerca, la ricerca della fede, la consapevolezza, la forza che ne deriva, la ricerca che coincide con la ricerca dello scopo, lo scopo che è tutto, lo scopo che è potere.

Così chi ha uno scopo non è libero, chi non ha uno scopo ne vuole uno a tutti i costi, chi vuole avere uno scopo è pronto a mettere ogni cosa a rischio, chi ha paura di cercare non è neanche degno di entrare in competizione.

Lo scopo uccide la libertà, non c'è potere se non esiste la scelta, ma la scelta non deve essere illusione, non deve essere condiscendenza; la scelta è consapevolezza, consapevolezza dello scopo, consapevolezza della ricerca, consapevolezza della fede. E quindi scelta.

Quindi quella scelta che è il vero esercizio della libertà, del potere, nel mondo in cui ogni cosa è determinata, è prevedibile, in cui ogni evento è riconducibile alla sua causa, in cui ognuno è destinato a uno scopo, un ruolo, conoscere il proprio ruolo e rifiutarlo diviene una scelta, la scelta. E la scelta genera l'anomalia, l'anomalia è l'incognita, l'anomalia è la condizione umana nel suo profondo.

La scelta non c'è mai eppure c'è sempre, capire quando scegliere è la chiave per dominare il proprio destino.

Scusate il delirio :)

Fabio

postato da: kuri alle ore 08:46 | Permalink | commenti (5)
categoria:pensieri, riflessioni, film, matrix, deliri
giovedì, 09 febbraio 2006
giovane studente imprigionato tra pile di libri

Non so se sia la norma, ma quando la fine degli studi si avvicina il tempo sembra dilatarsi; i pochi esami che mancano sembrano eterni, e anche la prospettiva di darli non e' cosi' immediata. Diciamolo pure, si perde un sacco di tempo.

Oggi ho deciso di dare una bella virata e mettermi sotto seriamente con l'impegno di finire il prima possibile, manca poco e il traguardo e' piu' che a portata, quindi rimane solo un sprint finale.

Che cos'e' questa inerzia... io continuo a dirmi che sia paura inconscia legata all'abbandono del mondo dello studio, e la consacrazione definitiva al mondo vero, al mondo del lavoro. Pero' ormai l'ora e' arrivata, quindi meglio muoversi il piu' in fretta possibile!

Fabio
postato da: kuri alle ore 19:13 | Permalink | commenti (3)
categoria:pensieri, riflessioni
martedì, 07 febbraio 2006
cielo stellato

Beh le stelle in cielo ci sono sempre, al massimo non le vediamo, pero' ci sono.

Cioe' non possiamo esserne sicuri, che ci siano quando non le vediamo, possiamo supporlo, perche' e' la cosa piu' logica, pensare che ci sono sempre, e che a volte le possiamo vedere e a volte no. Pero' non lo sappiamo.

Per quello che ne sappiamo potremmo anche esserci sbagliati, le stelle come le pensiamo noi potrebbero non esistere neanche, potremmo essere stati ingannati. Eppure esiste certamente l'idea che noi abbiamo delle stelle, anzi e' l'unica cosa della cui esistenza possiamo essere certi, circa le stelle.

L'idea che abbiamo delle stelle esiste sempre, o esiste solo quando noi la richiamiamo? O meglio, abbiamo veramente la facolta' di richiamarla, o soltanto un'illusione? Non possiamo avere la certezza che l'idea delle stelle esista quando non ci pensiamo.


Pero' stasera c'erano delle belle stelle in cielo...
postato da: kuri alle ore 01:29 | Permalink | commenti (7)
categoria:pensieri, riflessioni, deliri
sabato, 04 febbraio 2006
cartello non buttare, per terra sporco e calpestato
Quando l'ho visto non ho saputo resistere dal fotografarlo... mmmmh mi sa che non sono del tutto a posto :p

Fabio
postato da: kuri alle ore 19:56 | Permalink | commenti (2)
categoria:pensieri, riflessioni, deliri
giovedì, 02 febbraio 2006
una delle vignette incriminateCome al solito alle notizie piu' importanti viene dato un risalto pressoche' nullo; sono sempre piu' convinto che l'informazione di grande diffusione serva soltanto a intrattenere chi non ha voglia di pensare a nulla, e in effetti non fanno che arrivare continue conferme di questo.

La stessa liberta' di stampa viene messa in discussione, un giornalista che  coraggiosamente decide di difendere la serieta' del suo lavoro viene licenziato in tronco, e quello che si sente non e' indignazione sopra ogni misura, ma moderate reazioni sul fatto che si', queste vignette si potevano anche risparmiare (vedi qui). Sono veramente senza parole.

Spero che una voce forte si faccia sentire per difendere il diritto alla liberta' di stampa che tanto e' costato ai nostri antenati; intanto accontentiamoci di post come questo.

Fabio
postato da: kuri alle ore 21:25 | Permalink | commenti
categoria:pensieri, riflessioni
mercoledì, 01 febbraio 2006
pallina tennisQual e' il ruolo della fortuna nella nostra vita?

In seguito alla visione di Match Point ho iniziato a rimuginare su questo argomento, su quello che il film voleva dirmi al riguardo, su quello che ne penso io.

Credo che il film volesse dirmi: diffida di chi punta la propria vita sulla buona sorte, sulla ricerca di essa, sul suo sfruttamento nel momento opportuno. Queste persone potranno anche ottenere dei successi, ma se non cercano nulla piu' di questo ne faranno cattivo uso, e non riusciranno in ogni modo a ottenere la felicita'.

Che ne penso io? Non mi ero mai interrogato sull'argomento, non consciamente almeno. Se me lo chiedo ora, credo che la buona sorte sia un'ottima amica e compagna di viaggio. Credo che grazie alla fortuna si possano raggiungere obiettivi altrimenti inarrivabili. Credo che sia necessario essere pronti all'arrivo della fortuna, saperla sftruttare, averne sentito la mancanza per saperla apprezzare e riconoscere. Credo di riconoscermi in larga parte nel messaggio del film.

Sempre che il messaggio fosse davvero questo :)

Fabio
postato da: kuri alle ore 00:32 | Permalink | commenti (3)
categoria:pensieri, riflessioni, cinema, film, matchpoint
domenica, 29 gennaio 2006
Amelie apre la scatola dei tesoriChiunque abbia visto il film, non puo' dimentare l'emozione di Amelie nell'aprire la scatola dei tesori, che un bambino aveva nascosto dietro una mattonella nel suo bagno.

Le cose, gli oggetti ci suscitano ricordi, e una scatoletta piena di cianfrusaglie diventa per noi un tesoro, perche' magari ci fa tornare alla mente avvenimenti che ormai credevamo completamente dimenticati; per noi una scatoletta cosi' e' davvero un tesoro.
 
Ma se il tesoro non e' nostro? Se la scatoletta non ha piu' un padrone, cosa succede? Quegli oggetti rimangono privati per sempre del loro alone magico, e tornano ad essere niente altro che inutili ninnoli.

Cosa si prova a mettere ordine fra i tesori di chi non c'e' piu'? Io provo amarezza e nostalgia; non riesco a non pensare che quei piccoli oggetti non faranno piu' rilucere gli occhi di nessuno, e improvvisamente un senso di annullamento e di inutilita' mi sorprende. Non posso non pensare a quando saranno i miei oggetti a essere rinvenuti.

Fabio
postato da: kuri alle ore 18:53 | Permalink | commenti (3)
categoria:pensieri, riflessioni
sabato, 28 gennaio 2006
Forse gennaio e' davvero il mese piu' breve dell'anno, mi sembra stia davvero volando, che sia davvero volato. E cosi' mi fermo un attimo a chiedermi, mentre il tempo passa, continua imperterrito, inesorabile, indifferente a quanto possiamo noi, che altro nn siamo che di passaggio, mi chiedo cosa lascia in noi il tempo che passa.

Cosa ha lasciato l'anno che e' finito, cosa ci lascera' quello che e' iniziato, cosa restera' di noi nel cuore delle persone che ci hanno conosciuto, cosa restera' di noi quando ormai non ci sara' piu' nulla dei nostri resti terreni. E' buffo come tutte le cose cambino sotto questa prospettiva, e' un ottimo modo per rendersi conto di quanto siano ridicoli i problemi di tutti i giorni.

Eppure tutto quello che possiamo fare e' vivere questo tempo al meglio delle nostre possibilita', e in fondo cosa ci importa di quello che restera' di noi? Tanto non ci saremo a vederlo.

Fabio
postato da: kuri alle ore 01:46 | Permalink | commenti (1)
categoria:pensieri, riflessioni